| Jack in anzione! |
Here come a new challenger!
La neonata Platinum Games è pronta a fare il suo
debutto sulla nintendo Wii con un gioco insolito, che nessuno si sarebbe
aspettato di vedere su questa console. Insieme a No More Heroes,
MadWorld si discosta molto dalla lista dei normali videogiochi che
potremmo trovare per questa piattaforma, dato il suo contenuto
estremamente violento. Se pensavate ad un gioco dove si usa il wiimote
per fare le cose più innocue, avete sbagliato di grosso: qui lo si usa
per mutilare le persone.
One day... the world gone mad
Verrigan City, una cittadina situata nella Jefferson
Island, è stata presa di mira da un gruppo di terroristi che hanno
tagliato qualsiasi collegamento con il mondo esterno ed hanno rilasciato
un virus sulla città che ucciderà qualsiasi persona in meno di 24 ore.
Tuttavia, i terroristi informano i cittadini che è possibile avere un
vaccino, ma solamente se si uccide un'altra persona. In poco tempo, la
città diventa uno scenario caotico e cruento. Inizia così il Death Watch,
uno game show televisivo dove i rimanenti cittadini di Verrigan City
sono i partecipanti. Lo scopo del gioco è massacrare ogni nemico per
scalare la classifica dei migliori combattenti e vincere il primo
premio.
In questo scenario post-apocalittico fa la sua entrata Jack Cayman,
un uomo di poche parole con un braccio meccanico provvisto di motosega.
Dopo una breve fumata ed un dialogo con il suo sponsor, soprannominato
"Agent XIII", Jack si mette subito in marcia. Le abilità del nostro
eroe, però, non passano inosservate ed i terroristi che seguono il Death
Watch cominciano a pensare che il premio finale non sia l'unico motivo
per cui Jack abbia deciso di partecipare...
Guarda mamma! Sono un taglialegna!
MadWorld può vantare un sistema di gioco semplice ed
immediato, dove parte del merito viene dato al sistema di controllo
della Nintendo Wii. Non ci sono mosse complicate da imparare e
ricordare, tutto quello che vi serve sapere viene spiegato in un piccolo
tutorial ad inizio partita. Il gioco è essenzialmente un picchiaduro a
scorrimento, dove il nostro scopo è semplicemente quello di maciullare
tutti i nemici che ci capitano sotto gli occhi nel modo più doloroso
possibile. Questa semplicità però viene arricchita con un'infinità di
oggetti e di armi che Jack può usare per massacrare i suoi avversarsi.
Da non dimenticare le "mosse finali" che permettono di uccidere il
nemico nella maniera più spettacolare e cruenta possibile.
Nel proseguimento della storia incapperemo in dei minigiochi chiamati Blood Bath
(Bagno di Sangue) in cui dovremmo uccidere il maggior numero di nemici
nel tempo che ci viene dato. Questi minigiochi sono molto vari ed anche
se non modificano più di tanto il gameplay originale, risultano
gradevoli e divertenti. E' qui che il multiplayer entra in gioco, dato
che è possibile sfidare un'altra persona per vedere chi fa il punteggio
migliore.
Sebbene la difficoltà non sia molto alta con i nemici normali, con i
boss di fine livello sarà necessaria un po' più di attenzione ed una
buona prontezza di riflessi. Nel complesso possiamo dire che la
difficoltà aumenta man mano che si va avanti nella storia.
Una graphic novel interattiva
La grafica è sicuramente una delle componenti più
particolari di questo gioco. Mentre lo si gioca sembra di essere immersi
nella graphic novel di Frank Miller: Sin City.
MadWorld ha infatti la peculiarità di usare un engine in cel shading che
utilizza solamente le tonalità di bianco e nero in opposizione con il
rosso acceso del sangue che sgorga a fiumi dai nemici uccisi. Un'idea
particolare, che da al gioco una notevole dose artistica che a volte,
però, influisce negativamente sul gameplay. Questa semplicità nella
colorazione degli oggetti rende a volte difficile l'individuazione degli
obiettivi e dei nemici e spesso può risultare anche stancante giocare
più di un'ora. Diciamo che gli sviluppatori non sono riusciti pienamente
a trovare l'equilibrio per una grafica artistica ed allo stesso tempo
funzionale per il gameplay.
Il sonoro è ben costruito. Le musiche di sottofondo
sono azzeccate per il tipo di gioco, ma la cosa più divertente è che il
gioco è interamente commentato da due telecronisti, che diranno la loro
ad ogni mossa che il giocatore eseguirà. I dialoghi di
questi telecronisti, a differenza degli altri dialoghi della storia,
sono interamente in italiano e permettono al giocatore di farsi due
risate mentre spezza il collo al primo nemico che li si para davanti.
Alcuni commenti però, soprattutto quelli contro i boss, vengono ripetuti
più volte rendendo la cosa non molto gradevole a volte.
Un successone forse smorzato a metà
MadWorld non presenta nessuna modalità online, quindi la sua
longevità sta tutta nella modalità storia e nella modalità multiplayer.
Il videogioco purtroppo non dura molto e lo si finisce piuttosto
velocemente se lo si gioca regolarmente. La modalità multiplayer può
essere divertente da giocare, ma non aumenta più di tanto l'esperienza
di gioco e la longevità del prodotto in generale.
In Conclusione: Platinum Games ha dimostrato che non serve avere una
tecnologia stratosferica o un enorme budget per creare un ottimo gioco,
ma che l'unica cosa veramente importante è far divertire il giocatore.
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